Prosegue il progetto di cardioprotezione della città e degli ex comuni
Installazione di defibrillatori nelle frazioni del comune di Viterbo, a La Quercia la collocazione del nuovo apparecchio in sostituzione del precedente.
Dopo l’ultimo installato qualche settimana fa a Roccalvecce, prosegue l’installazione di defibrillatori nelle frazioni del territoriale comunale, un obiettivo importante a tutela della salute dei cittadini. Un progetto frutto di un percorso avviato con la finalità di garantire una copertura capillare dei dispositivi salvavita anche nelle aree più periferiche, riducendo i tempi di intervento e aumentando le possibilità di soccorso tempestivo. Tutte le frazioni, da Fastello a Roccalvecce, Sant’Angelo, Grotte Santo Stefano, Tobia e San Martino, fino a Bagnaia e La Quercia, risulteranno dotate di defibrillatori, collocati in luoghi pubblici, e quindi cardioprotette.
“Il completamento di questo progetto – afferma la sindaca Chiara Frontini – rappresenta un risultato di grande valore per la nostra comunità. Garantire la presenza dei defibrillatori in tutte le frazioni significa investire concretamente nella sicurezza e nella tutela della salute dei cittadini, soprattutto nelle aree più distanti dal centro urbano. È un segnale importante di attenzione e responsabilità verso tutto il territorio”. In linea con le parole della sindaca, l’assessore al decentramento Katia Scardozzi, che aggiunge: “Siamo orgogliosi di portare a termine un progetto che coinvolge tutte le frazioni, senza lasciare indietro nessuno. La collaborazione tra amministrazione e comunità locali è stata determinante per raggiungere questo obiettivo, che contribuisce a rendere il territorio più sicuro e pronto ad affrontare le emergenze”.
“Un traguardo che rafforza la capacità di intervento in caso di emergenza e aumenta le possibilità di salvare vite umane – sottolinea l’assessore alle politiche sociali e all’educazione Rosanna Giliberto -. La collocazione dei defibrillatori è un passo fondamentale, ma altrettanto importante sarà continuare a promuovere momenti di formazione per i cittadini, affinché sempre più persone possano utilizzarli in modo efficace”. L’impegno proseguirà con la promozione di iniziative di formazione sull’utilizzo dei defibrillatori, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini e rafforzare la cultura della prevenzione e del primo soccorso. Con la sindaca Frontini e le assessore Giliberto e Scardozzi, anche il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba.
“Un nuovo defibrillatore per la comunità de La Quercia dedicato a Giuseppe Cossu – ha spiegato il presidente del consiglio comunale Ciorba, che ha seguito da vicino l’intervento -. Un grazie di cuore alla famiglia Cossu per la partecipazione e agli amici di Sardegna in Tuscia che avevano donato il precedente defibrillatore, a Simone Tribuzi, titolare del Bar Mama’s per la disponibilità, al centro Polivalente La Quercia e all’associazione Villaggio Querciaiolo, a dimostrazione di una comunità unita nel segno del ricordo e della speranza. Da oggi l’amministrazione comunale oltre alla manutenzione garantirà anche la formazione dei cittadini per l’utilizzo del defibrillatore, aspetto di fondamentale importanza per un corretto funzionamento del prezioso apparecchio”.
Presenti alla cerimonia anche i rappresentanti dell’associazione Sardegna in Tuscia, del centro polivalente La Quercia, dell’associazione Villaggio Querciaiolo, dell’azienda Salute e Sicurezza di Tommaso Deiana che per conto del Comune si occuperà della manutenzione del defibrillatore e della formazione per l’utilizzo, e la famiglia Cossu, a cui è dedicato il defibrillatore.


